Kirsan Iljumžinov


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Kirsan Iljumžinov è dal 1993 presidente della Repubblica autonoma di Calmucchia (Federazione Russa) e, dal 1995, presidente della FIDE, la maggiore organizzazione scacchistica internazionale.

Da sempre appassionato di scacchi (da giovane è stato campione juniores della Calmucchia), Iljumžinov ha edificato a spese proprie un sobborgo di Elista, la capitale del suo Paese, interamente dedicato agli scacchi, dove ogni via ha il nome di un pezzo. È stato eletto per la prima volta presidente della FIDE nel 1995, succedendo al filippino Florencio Campomanes, ora presidente emerito e suo fedele alleato. Durante la presidenza di quest’ultimo la federazione aveva subìto la scissione di Kasparov e della sua Professional Chess Association (PCA).

All’epoca della salita al potere da parte del leader calmucco la federazione internazionale si trovava nel momento forse più difficile della sua intera storia, sia per quanto riguardava la sua credibilità, minata dall’abbandono del numero uno delle liste mondiali, sia per la condizione finanziaria disastrosa. Ilijumzhinov mise di tasca propria il denaro utile per finanziare le prime tre edizioni del campionato del mondo disputate sotto la sua presidenza: il match Karpov – Kamskij tenutosi proprio in Calmucchia, a Elista, nel 1995 e i due mondiali disputati con la contestata formula dell’eliminazione diretta, a Losanna nel 1998 e a Las Vegas nel 1999.

Dal 2000, grazie alla contemporanea crisi dell’associazione professionista di Kasparov e alla disponibilità di Ilijumzhinov a scendere a patti con i grandi campioni su alcune questioni rilevanti, la FIDE ha ripreso quota, riuscendo a garantire un alto livello delle proprie manifestazioni sino al grande successo consistito nell’organizzazione del match tra Kramnik e Topalov nell’ottobre 2006 per la riunificazione del titolo mondiale.


Kirsan Iljumžinov


Calmucchia

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